CIGLIA ROVINATE DOPO LA LAMINAZIONE? SCOPRI LE CAUSE, I RIMEDI ED I CONSIGLI UTILI
La laminazione ciglia è uno dei trattamenti più amati del momento perché unisce bellezza e benessere. Non si limita ad incurvare le ciglia: le nutre grazie a formule di alta qualità, restituendo allo sguardo un effetto naturale, luminoso e curato. È la scelta ideale per chi desidera un risultato pulito ed elegante senza dover ricorrere ad extension o piegaciglia, valorizzando le proprie ciglia naturali. Tuttavia per ottenere risultati ottimali e preservare la salute delle ciglia, la laminazione deve essere eseguita in condizioni controllate, da mani esperte e con prodotti sicuri e certificati. Un’applicazione errata o l’utilizzo di soluzioni troppo aggressive possono infatti compromettere la salute delle ciglia, rendendole crespe, secche o addirittura “bruciate”. In questo articolo vedremo perché le ciglia possono apparire rovinate dopo la laminazione, come curarle nel modo giusto e quali strategie aiutano a mantenerle forti e flessibili nel lungo periodo, scoprendo tutti i segreti per una laminazione sicura, efficace e davvero rigenerante.
Laminazione ciglia non riuscita o sbagliata: quale è la differenza
Non tutte le laminazioni che “non soddisfano” sono uguali: è utile distinguere tra laminazione non riuscita e laminazione sbagliata.
Laminazione non riuscita
Si parla di risultato non riuscito quando, al termine del trattamento o nei giorni successivi, le ciglia mostrano una curvatura minima, quasi impercettibile, oppure l’effetto ottenuto svanisce in fretta. In pratica, non si vedono i miglioramenti attesi.
Questo tipo di risultato potrebbe dipendere da fattori quali un tempo di posa troppo breve, che non consente al prodotto di agire completamente, oppure da un’applicazione insufficiente, che non copre in modo uniforme tutta la lunghezza del ciglio. Anche la scelta errata del pad in silicone può influire: se troppo grande, genera una curvatura debole; se troppo piccolo, rischia di incurvare eccessivamente o piegare in modo irregolare le ciglia. In alcuni casi invece, il problema non dipende dalla tecnica ma dalla condizione naturale delle ciglia: un’elevata porosità, ciglia già fragili o trattate, oppure l’assunzione di farmaci che alterano la struttura cheratinica del pelo possono compromettere il risultato finale.
Laminazione sbagliata
Questa è la situazione peggiore, quando il trattamento non solo non “funziona bene”, ma danneggia visibilmente le ciglia. I segni di una laminazione sbagliata includono ciglia crespe, arricciate in modo innaturale, che si spezzano e con punte danneggiate. Anche in questo caso, le cause principali possono essere diverse. Tra gli errori più comuni troviamo tempi di posa eccessivi, che possono stressare ed indebolire la struttura del pelo, oppure l’applicazione del prodotto fino alle punte, zone naturalmente più sottili e sensibili. Anche l’utilizzo di soluzioni troppo forti o non professionali, con formule aggressive o pH non bilanciato, può compromettere la salute delle ciglia, rendendole secche o crespe.
Nel prossimo paragrafo approfondiamo nel dettaglio perché le ciglia possono rovinarsi dopo una laminazione e come evitare che ciò accada.
Ciglia rovinate dopo la laminazione, perchè succede e come evitarlo
Quando le ciglia appaiono secche, fragili o “bruciate” dopo una laminazione, nella maggior parte dei casi la causa è da ricercare in errori tecnici o nella condizione del pelo prima del trattamento. Come capire se le ciglia sono rovinate? Segnali comuni sono fragilità eccessiva, effetto crespo, ciglia spezzate o arricciate in modo innaturale, oltre ad una perdita di lucentezza e tonicità.
Uno degli sbagli più comuni è un tempo di posa eccessivo: le soluzioni della laminazione agiscono sulla struttura cheratinica del pelo e, se lasciate troppo a lungo, possono indebolirla, rendendo le ciglia rigide ed opache. Al contrario, un tempo di posa troppo breve impedisce ai principi attivi di agire in modo corretto, lasciando le ciglia dritte o solo parzialmente incurvate.
Un altro errore frequente riguarda la distribuzione del prodotto. Le soluzioni non devono mai essere applicate fino alle punte (nel caso della laminazione classica e non coreana) o sulle baby ciglia, che sono più sottili e sensibili. In questi casi il rischio è di disidratarle o indebolirle, con conseguente effetto crespo o ciglia spezzate. Anche un eccesso di colla o l’uso di formulazioni troppo aggressive può ostacolare la penetrazione dei nutrienti e compromettere l’efficacia del trattamento.
Per prevenire tutto ciò è fondamentale utilizzare prodotti affidabili e certificati, come quelli Kalentin, 100% made in Italy, vegani ed oftalmologicamente testati, sviluppati per trattamenti di laminazione efficaci e delicati.
Tra i prodotti Kalentin trovi i kit di laminazione per ciglia e sopracciglia, disponibili in diverse varianti, che contengono tutto il necessario per rendere il lavoro più comodo, garantendo ciglia sane, luminose e naturalmente incurvate. È importante ricordare che anche il miglior kit di laminazione non può sostituire le competenze di una professionista qualificata. Per eseguire trattamenti efficaci e sicuri è fondamentale possedere la giusta formazione, acquisita attraverso corsi specifici con master certificate.
Se sei interessata ad approfondire le tecniche o ad imparare da zero, Kalentin offre diversi percorsi formativi nella sezione “Corsi di laminazione ed extension ciglia e sopracciglia”, pensati per fornire conoscenze teoriche e pratiche complete, aggiornate e certificate.
Cosa fare se le ciglia sono rovinate o bruciate dopo la laminazione
Ecco come comportarsi in caso di ciglia stressate o danneggiate, per favorirne il recupero in modo sicuro e naturale.
1. Sospendere ogni trattamento
Evita nuove laminazioni, extension o l’uso di piegaciglia. Anche mascara waterproof o a lunga tenuta può stressare ulteriormente le ciglia già delicate. Questa pausa permette alle ciglia di rigenerarsi senza ulteriori sollecitazioni chimiche o meccaniche.
strong>2. Favorire la cura delicata
In questa fase, meno è meglio: lascia che le ciglia si riposino e si rigenerino naturalmente. Evita prodotti troppo pesanti o oli che potrebbero appesantire le ciglia già fragili. Se vuoi dare un piccolo supporto, puoi applicare sieri leggeri o prodotti nutrienti specifici per il rafforzamento delle ciglia, pensati per non interferire con la naturale crescita e senza alterare la loro forma.
3. Attendere la rigenerazione naturale
La domanda che in molti si fanno è “Le ciglia ricrescono se bruciate?”, la risposta è Si! Il ciclo di crescita delle ciglia dura in media 6-8 settimane. Con pazienza, le ciglia danneggiate cadranno gradualmente, lasciando spazio a quelle nuove, più sane e forti. Questo processo non può essere accelerato, quindi è fondamentale dare tempo al corpo di completarlo correttamente.
4. Pazienza e costanza
Il recupero completo richiede tempo e attenzione quotidiana. Le ciglia più sottili o danneggiate necessitano di cure delicate e di una pausa dai trattamenti aggressivi. Con un po’ di pazienza e gesti mirati, il risultato sarà un ritorno graduale a ciglia forti e sane.
Come favorire la ricrescita e rinforzare le ciglia
Per sostenere la crescita e la forza delle ciglia danneggiate è importante seguire alcune semplici abitudini: applicare sieri nutrienti ma leggeri come quelli di Kalentin, detergere delicatamente con mousse e mantenere una dieta equilibrata ricca di vitamine.
Questo argomento è già stato approfondito nel blog “Ciglia e sopracciglia forti e sane: come nutrirle al meglio con i prodotti Kalentin” dove puoi trovare consigli dettagliati e i prodotti più indicati per rinforzare e proteggere le tue ciglia.
Ritorno allo sguardo perfetto: prendersi cura delle ciglia dopo la laminazione
Un trattamento di laminazione dovrebbe sempre valorizzare lo sguardo, non comprometterlo. Affidandosi a professionisti qualificati e seguendo protocolli sicuri, le ciglia restano sane, forti e naturalmente incurvate, offrendo risultati visibili ma delicati.
Se hai avuto un’esperienza negativa, non disperare: con costanza, pazienza e l’uso di prodotti nutrienti e professionali, le ciglia possono rigenerarsi, ritrovando forza, lucentezza e bellezza naturale. La chiave è rispettare il ciclo di crescita del pelo, evitare trattamenti aggressivi e scegliere sempre soluzioni sicure e certificate, così da trasformare un’esperienza problematica in un’occasione per prendersi cura davvero delle proprie ciglia.
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